Il Mandala e la scuola due progetti a Roma e Bologna

pubblicato 28 set 2012, 10:55 da Annalisa Ippolito   [ aggiornato in data 08 ott 2012, 05:00 ]
I contatti e le richieste di informazioni e consulenza ricevute da diversi insegnanti sull’uso didattico del mandala mi spingono a pubblicare due interessanti progetti proposti in due diverse citta’ Roma e Bologna il primo in una scuola media e il secondo in una scuola elementare.

A Roma, in una Scuola Media Inferiore in zona Talenti la prof. di lettere MG. Ippolito durante l’ora di approfondimento di lettere ha realizzato il progetto dal titolo “Noi e il mondo: cittadini del mondo”. L’obiettivo del progetto era focalizzato sulla conoscenza e il rispetto delle diverse culture e popolazioni della Terra.
L'attivita’ di colorazione del mandala e' stata proposta con il fine di costituire le copertine del proprio libro contente le ricerche sugli argomenti trattati durante l'anno scolastico nell'ora di approfondimento di lettere.
Altri mandala sono stati utilizzati come mostrano le foto di questa pubblicazione come manifesti e vere e proprie opere d'arte in una mostra di fine anno scolastico.
La risposta degli studenti e’ stata unanime e oltre al divertimento di sentirsi artisti, i giovani studenti hanno concretamente costruito il loro libro di testo organizzando in maniera armonica gli elaborati, le ricerche e l’aspetto grafico mediante la creazione e la scelta delle immagini. 
Ogni copertina risultava cosi’ unica e personale. Pur partendo da modelli uguali per tutto il gruppo classe, ciascuno ha potuto esprimere al meglio se stesso, tenendo conto della propria individualita’. Ogni studente ha fatto l’esperienza dell’appartenenza alla classe la cui unita’ era garantita dal partecipare ad uno stesso progetto, usare gli stessi modelli, approfondire gli stessi argomenti pur ricevendo una forte gratificazione e rispetto rispetto della propria personalita’ creativa.
Al termine dell’anno scolastico i mandala sono stati utilizzati per organizzare una mostra all’interno dell’istituto scolastico.








A
Bologna in una scuola primaria il progetto sul mandala e’ stato portato avanti dalla maestra Silvana che insegna matematica e geometria.
Il progetto ha coinvolto due classi di II e III per due anni.
La maestra ha prima proposto un mandala di accoglienza per aprire l’anno scolastico, poi altri da usare, ci racconta,  <come riempitivo dei momenti vuoti: per chi finiva prima, per chi voleva colorare assieme alle amiche nella ricreazione, per chi voleva colorare ma non disegnare. Osservare però che i maschi, che di solito non amano colorare, non si ritraevano da questa attività, mi ha fatto pensare che forse era qualcosa di più di un semplice “colorare rispettando i contorni”>.
Prosegue la maestra: <Il mandala ha aiutato i bambini a fermarsi, a concentrarsi, a stare un po’ da soli in silenzio con sé stessi e, in un secondo momento, ho anche potuto osservare che disegnare e colorare mandala ha agevolato l’esternazione di emozioni, di tensioni, di blocchi emotivi e, detto da una bimba, a «stare meglio dopo».>
Un altro degli aspetti positivi del mandala è che il risultato finale è sempre bellissimo; non ci sono bimbi bravi e bimbi che non lo sono, tutti i lavori sono sempre “belli”. 
L’appuntamento con il mandala e’ diventato fisso e  la maestra ha notato che l’attività non era considerata ripetitiva ma come momento di benessere individuale e collettivo: <i bambini erano talmente coinvolti che il silenzio era quasi totale e chi parlava lo faceva a voce bassissima, alcuni bimbi erano così impegnati che la loro necessità di movimento costante spariva, in classe si respirava un’altra aria e il momento della conclusione era sempre male accettato>.
Durante l’anno sono anche stati realizzati due grandi cartelloni con due mandala collettivi.
Racconta ancora la maestra Silvana <Nel periodo pre-natalizio nella classe II sono stati proposti mandala con stelle che sono stati incollati su un cartellone in modo da formare un albero di Natale; nella classe III, invece, è stato colorato individualmente un mandala diviso in 24 parti (un mandala-calendario dell’avvento). Fuori dalla porta della classe è stata poi appesa una stella mandalica costruita collettivamente con origami modulari; altri tipi di stelle sono state costruite e appese in classe (tutti ne hanno sempre riconosciuto la forma mandalica). > Inoltre, <Mandala esagonali a fiocco di neve sono stati proposti nel periodo delle nevicate e, successivamente, appesi uno a fianco all’altro per ribadire “l’unicità di ognuno nell’unione del gruppo classe”.>
Nel progetto i bambini hanno anche fatto l’esperienza del mandala individuale. Continua la maestra Silvana <In quelle occasioni veniva consegnato loro un foglio (A4 o A3) con un cerchio e veniva data una semplice consegna: il mandala doveva contenere il proprio nome oppure doveva essere solo costituito da simboli ... Come sempre li si poteva colorare con matite, pennarelli, colori a cera, eccetera, e si potevano riempire gli spazi completamente o con puntini, onde, ghirigori e così via.>
<I bimbi, oltre a continuare a mostrarmi disegni di mandala, richiamano spesso la mia attenzione sulle forme mandaliche che scoprono in natura (il kiwi o l’arancia tagliata a mensa, una margherita del prato, la ragnatela nella rete di recinzione, ...) o che compongono loro stessi usando foglie, bastoncini, sassi, castagne trovati nel cortile della scuola…>
Infine, racconta ancora la maestra, <i mandala sono stati utilizzati per la spiegazione di concetti geometrici come la simmetria e la rotazione. Si intende così proseguire il progetto anche in classe IV e V proponendo ai bambini, oltre ad attività di coloritura, la costruzione geometrica di mandala utilizzando strumenti come il compasso, la riga, la squadra e il goniometro. Il progetto sarà poi arricchito nei prossimi anni dagli interessi e dalle curiosità della classe e da tutti quegli spunti che solo i bambini sanno dare.>



Le foto pubblicate in questa pagina sono state gentilmente concesse dalle insegnanti che ringrazio di cuore per aver la condiviso il loro lavoro a favore della diffusione dell’uso didattico del mandala nelle scuole.

Un progetto programmato in una scuola d'infanzia e’ stato pubblicato qui

Materiali da scaricare gratuitamente con commento sono su questa pagina

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