Mandala geometrico e Sigillo di Ameth

pubblicato 10 mar 2015, 13:59 da Annalisa Ippolito
Il Sigillo di Ameth e' un manufatto, di cui una copia in cera e' conservata al British Museum di Londra e molte riproduzioni si trovano su libri e manoscritti; fu creato da John Dee un matematico, geografo, alchimista e astronomo vissuto nella seconda meta' del 500 alla corte della regina Elisabetta I. 

Fin dal primo sguardo si comprendono l'interesse e la curiosita' suscitati dal Sigillo di Ameth.
In una serie di tre cerchi esterni sono collocate diverse forme geometriche che vanno dalla stella a 7 punte all'eptagramma, al pentagono. Le fasce dell'eptagramma contengono sillabe, il nome di Dio e quelli degli angeli. Il sigillo sarebbe stato creato dallo stesso Dee come un potente amuleto per proteggere il possessore, che grazie a questo oggetto sarebbe stato capace di entrare in contatto con li spiriti dell'oltretomba ma si sarebbe salvato dagli spiriti maligni.

La geometria del Sigillo di Ameth e' affascinante, e considerando la formazione scientifica del suo creatore,  e' intrisa di significati non del tutto compresi ancora oggi. Il che fa indubbiamnete parte dell'appeal che il manufatto emana.

Il sigillo ricorda molto un mandala, sia nella sua forma geometrica, il cerchio con la stella a sette e a cinque punte, sia nel significato piu' esoterico e nascosto di essere uno strumento che mette in comunicazione il mondo terreno con un mondo ultraterreno. Uno dei significati del mandala e' anche questo. 
Dal punto di vista geometrico ed esoterico ricorda molto gli yantra, con cui condivise l'uso presso le popolazioni rurarli dell'India che li impiegavno come amuleti contro gli spiriti maligni per assicurarsi buoni raccolti e nelle case di citta' per proteggere la famiglia dalla fame e dalle malattie. 

La presenza della stella al centro richiama la lettura tutta junghiana della realizzazione del se' e allo stesso tempo il simbolo piu' alchemico che esista, la rosa. 

Il Sigillo di Ameth con il suo linguaggio allegorico e' un bellissimo esempio di mandala occidentale e ci mostra ancora una volta come il signifcato del mandala e la forma geometrica circolare siano un patrimonio cumune di culture anche distanti tra loro.
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